[ Salta il menu e vai direttamente al contenuto ]
![]() |
![]() |
||
Indirizzo:
Piazza Martiri della Libertà n. 13 – 10081 CASTELLAMONTE (TO)
Orario
al pubblico – dal lunedì al sabato -:
8:00 - 12:15 / 14:00 - 16:15
Telefono
Centralino:
Ufficio Polizia Municipale: 0124 / 510630
Telefax:
0124 / 517220
Assessore
delegato:
nessuno (il Comando Polizia Municipale è alle dirette dipendenze del Sindaco)
Competenze:
Il Comando Polizia Municipale di Castellamonte si occupa di prevenzione e repressione di illeciti amministrativi e penali con particolare riferimento alla polizia locale.
Si occupa inoltre di autorizzazioni all’esercizio del commercio su aree pubbliche.
Provvede altresì a:
Per infrazioni al Codice della Strada vanno pagati entro il 60° giorno dalla data di notifica direttamente presso l’Ufficio Polizia Municipale o a mezzo c.c.p. n. 25101106 intestato al Comune di Castellamonte – Comando Polizia Municipale – 10081 Castellamonte (TO), indicando il numero di verbale nel versamento.
Ricorso
Entro 60 giorni dalla data della notifica il trasgressore può proporre ricorso. Esso deve essere redatto in carta semplice, indirizzato al Prefetto di Torino e presentato al Comando Polizia Municipale di Castellamonte o spedito tramite raccomandata A/R, sempre entro 60 gg. dalla notificazione, alla Prefettura o presso l’organo accertatore del luogo ove il fatto è avvenuto. In alternativa è ammesso ricorso al Giudice di Pace di Cuorgnè/TO (Via Gramsci n. 8) - competente per territorio -, da depositarsi presso il suddetto ufficio giudiziario entro 60 giorni dalla notifica.
Attenzione:
le sanzioni amministrative non possono essere “ tolte”. Siamo disponibili a fornire ogni possibile informazione circa le sanzioni accertate e le procedure che il cittadino può eventualmente adottare per fare ricorso alle autorità preposte. Le sanzioni però, non possono essere semplicemente ridotte o annullate né dai vigili, né dal comandante!
Vanno presentate sull’apposito modello ministeriale entro 48 ore dalla presa di possesso del locale da parte del nuovo proprietario e/o locatario. Vi è l’obbligo di presentare questa denuncia se si concede l’uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso per un tempo superiore ad un mese.
Devono essere presentate entro 48 ore all’Autorità locale di pubblica sicurezza, da chi, a qualsiasi titolo, dà alloggio o ospita uno straniero, anche se parente o affine, o lo assume alle proprie dipendenze, o gli cede la proprietà o il godimento di beni immobili situati in Italia.
A far data dal 1 Marzo
La
segnaletica stradale comunale
La rete viaria castellamontese è costituita da una complessa maglia di strade private, vicinali, comunali e provinciali, costringendo gli enti proprietari delle medesime a rivisitare spesso la disposizione della relativa segnaletica verticale ed orizzontale, alla ricerca di sempre maggiori standard di sicurezza attraverso lo snellimento della circolazione veicolare.
Tali modifiche vengono apportate, in collaborazione con i servizi tecnici comunali e provinciali, valutando anche le numerose richieste dei cittadini residenti che pervengono all’Ufficio Polizia Municipale.
La
tutela dell’ambiente
Castellamonte sorge a ridosso delle estreme propaggini del monte Quinzeina. Il suo territorio ospita, oltre al capoluogo, ben otto frazioni sparse tra castagneti, boschi di faggi ed abeti, cave d’argilla, frutteti, vigneti e fiorenti coltivi. S.Antonio, Spineto e Preparetto sono distribuite nella pianura bangata dal torrente Orco, mentre S.Anna Boschi, Filia, Campo e Muriaglio si trovano nell’area collinare; S.Giovanni Canavese è invece un piccolo centro urbano staccato dal resto del territorio comunale.
La cittadina è parte della Comunità Montana Valle Sacra (della quale è il Comune capofila), vallata interessante sotto l’aspetto naturalistico/ambientale, caratterizzata da sinuose colline, fitti castagneti e vasti alpeggi, cinta dalla catena montuosa della “Bella Dormiente”, la cui sagoma, vista di profilo, evoca l’immagine suggestiva di una donna abbandonata nel sonno.
Non mancano poi i boschi di noci, querce, betulle, faggi e pinete (come quella del Parco Naturale del Bric Filia) che contraddistinguono il paesaggio già caratterizzato dalla dolcezza dei poggi e dei declivi punteggiati di rustici casolari.
In questo ambiente (ancora per la gran parte incontaminato) nidificano gli astori, vivono numerosi animali come lo scoiattolo, i tassi, le volpi, i cinghiali e fioriscono la mammola, il cardone e l’arnica. A quote più elevate volano le poiane, mentre nei molti corsi d’acqua guizzano le trote.
Il nome della valle sembra essere dovuto all’intensa concentrazione di chiese e cappelle, spesso antichissime, dove i valligiani allestivano sacre rappresentazioni per commemorare le principali ricorrenze religiose.
Risulta pertanto prioritaria la tutela della bellezza di un territorio così ricco sotto l’aspetto naturalistico, scoraggiando ogni comportamento che possa comprometterne la sua integrità (uno per tutti l’abbandono dei rifiuti!).
(Rif. a: A / Piano Protezione Civile Internet
– Ufficio Polizia Municipale)
[ Torna all'inizio della pagina ]
[ Torna all'inizio della pagina ]